FAQ    Cerca    Lista degli utenti    Gruppi utenti    Registrati    Profilo    Messaggi Privati    Login  

Cerchio e condizioni di salute

 
Questo forum è chiuso. Non puoi inserire, rispondere o modificare i Topics   Topic chiuso    Indice del forum -> La stanza dell'apprendista
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Antares



Registrato: 10/09/10 23:23
Messaggi: 14

MessaggioInviato: Dom Set 12, 2010 12:32 am    Oggetto: Cerchio e condizioni di salute Rispondi citando

Spulciando nel forum ho letto che non è consigliabile tracciare un cerchio quando si è in precarie condizioni di salute (anche un pò di influenza o un malditesta può danneggiare?). Questo anche se si cerca di eseguire un rituale di guarigione.

Oltre a chiedere il perché, visto che in teoria il cerchio è un luogo protetto che evita il disperdersi delle energie, mi domando come ci si debba comportare in una situazione in cui è necessario autocurarsi magicamente (Reiki a parte).

Curiosa come un furetto... Very Happy
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
gogo



Registrato: 28/07/10 20:53
Messaggi: 82

MessaggioInviato: Dom Set 12, 2010 2:59 pm    Oggetto: Rispondi citando

forse perchè un malore ci impedirebbe di concentrarci a dovere (hai mai provato a concentrarti quando hai un mal di testa martellante e continuo!?) e quindi si rischia di disperdere enrgie mentre lo si traccia... e forse anche perchè si va a influire sul tipo di energia che andrà a formare il cerchio.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato MSN Messenger
Antares



Registrato: 10/09/10 23:23
Messaggi: 14

MessaggioInviato: Dom Set 12, 2010 10:06 pm    Oggetto: Rispondi citando

gogo ha scritto:
forse perchè un malore ci impedirebbe di concentrarci a dovere (hai mai provato a concentrarti quando hai un mal di testa martellante e continuo!?) e quindi si rischia di disperdere enrgie mentre lo si traccia... e forse anche perchè si va a influire sul tipo di energia che andrà a formare il cerchio.


Vero, soffro di malditesta e purtroppo ne so qualcosa ma qualche linea di febbre o un raffreddore non necessariamente impedisce la concentrazione.

Comprendo però il discorso sul tipo/qualità di energia. In che modo dunque la malattia influisce su questo aspetto? "Sporca", "destabilizza", insomma: rende pericolosa o semplicemente inefficace l'operazione magica e/o l'effetto protettivo del cerchio?

E poi, se è sconsigliabile operare magia in condizioni precarie di salute, è possibile agire solo preventivamente con la magia in questo campo? Se no, come si procede in questi casi?
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
NoviLuna
Site Admin


Registrato: 20/04/07 08:25
Messaggi: 766
Località: Roma, Bari

MessaggioInviato: Lun Set 13, 2010 7:32 am    Oggetto: Rispondi citando

In questi casi il gruppo fa la differenza....
_________________
Mille benedizioni,
NL A.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage MSN Messenger
Antares



Registrato: 10/09/10 23:23
Messaggi: 14

MessaggioInviato: Lun Set 13, 2010 3:20 pm    Oggetto: Rispondi citando

Bel guaio per un praticante solitario...
_________________
curiosa come un furetto, gnurande come una capra
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
gogo



Registrato: 28/07/10 20:53
Messaggi: 82

MessaggioInviato: Lun Set 13, 2010 5:52 pm    Oggetto: Rispondi citando

ahahaha antares mi hai fatto ribaltare dalla sedia XD

come si diceva, si il gruppo è importantissimo in questi casi. il gruppo che frequentavo io si riuniva ogni tanto per le "capanne del sudore" delle cerimonie di guarigione a cui partecipavano sia "sani" che "malati" (=gente che aveva bisogno di un aiutino per tenere alla larga mali più o meno gravi, da semplici continue influenze a problemi ben più gravi). Ovviamente erano i "sani" a mandare energie "pulite" per aiutare il tutto, ed erano le guide che creavano il cerchio per tutti in quanto erano in grado di capire meglio di chiunque chi aveva bisogno della cerimonia e chi in effetti era lì ad aiutare... idem per altre cerimonie di guarigione. Poi ogni "scuola" ha i suoi metodi più o meno validi eh!

Per quel che riguarda la domanda sul perchè non è consigliabile fare un cerchio da soli quando si è malati, vorrei porti a mia volta una domanda: COME FAI A STARE CONCENTRATA QUANDO HAI UNA RAFFICA DI STARNUTI!? XD o magari il naso che gocciola... o una tosse rompiballe... o l'influenza che ti fa sentire tutto il male alle ossa? Very Happy è per quello che lo si sconsiglia, non per altro... diciamo che in gruppo questo conta poco, perchè comunque c'è chi ti sostiene e anche se la tua energia lampeggia un po' c'è la loro a completare il tutto Smile

Ricordo che il mio maestro ci faceva fare meditazione anche prima dei corsi di scherma.... e dovevamo restare impassibili anche quando ci faceva i dispetti. Si accorgeva quando perdevamo la concentrazione... ma le cose che vengono da fuori puoi imparare a ignorarle, quelle che vengono da te (senso di malessere, tosse, nasi gocciolanti etc) è parecchio più difficile....
Torna in cima
Profilo Messaggio privato MSN Messenger
Antares



Registrato: 10/09/10 23:23
Messaggi: 14

MessaggioInviato: Lun Set 13, 2010 10:49 pm    Oggetto: Rispondi citando

gogo ha scritto:
ahahaha antares mi hai fatto ribaltare dalla sedia XD

Very Happy

gogo ha scritto:
come si diceva, si il gruppo è importantissimo in questi casi. il gruppo che frequentavo io si riuniva ogni tanto per le "capanne del sudore" delle cerimonie di guarigione a cui partecipavano sia "sani" che "malati" (=gente che aveva bisogno di un aiutino per tenere alla larga mali più o meno gravi, da semplici continue influenze a problemi ben più gravi). Ovviamente erano i "sani" a mandare energie "pulite" per aiutare il tutto, ed erano le guide che creavano il cerchio per tutti in quanto erano in grado di capire meglio di chiunque chi aveva bisogno della cerimonia e chi in effetti era lì ad aiutare... idem per altre cerimonie di guarigione. Poi ogni "scuola" ha i suoi metodi più o meno validi eh!


Come scritto nel post precedente è un bel problema per un (aspirante) praticante solitario che vive in una zona dove le streghe si bruciano ancora sui roghi! Ho provato a cercare praticanti wiccan da queste parti ma se ci sono non sono così facili da scovare: Ostuni è un paesello bigotto fin nelle midolla, idem per il circondario con l'aggravante di una maggior grettezza. Non solo non pare ci siano coven, ma gli unici wiccan nativi e dichiarati abitano fuori sede in qualche grande città del centro-nord. Se qualcuno è di queste parti mi farebbe tantissimo piacere incontrarla/o!

gogo ha scritto:
Per quel che riguarda la domanda sul perchè non è consigliabile fare un cerchio da soli quando si è malati, vorrei porti a mia volta una domanda: COME FAI A STARE CONCENTRATA QUANDO HAI UNA RAFFICA DI STARNUTI!? XD o magari il naso che gocciola... o una tosse rompiballe... o l'influenza che ti fa sentire tutto il male alle ossa? Very Happy è per quello che lo si sconsiglia, non per altro... diciamo che in gruppo questo conta poco, perchè comunque c'è chi ti sostiene e anche se la tua energia lampeggia un po' c'è la loro a completare il tutto Smile


Rispondo alla tua domanda con un'altra, spiegando da dove è scaturito questo post: avevo letto sui libri della Ravenwolf che è sconsigliatissimo praticare qualsiasi forma di magia in precarie condizioni di salute. L'ho preso come un precetto per apprendisti che facilmente possono fare una montagna di casini e non hanno ancora difese robuste con cui difendersi. Ho pensato proprio al discorso dell'energia, sebbene lei stessa spiegava che l'energia del cerchio si assorbe dall'esterno e che esso stesso è una luogo sicuro dove il potere viene bloccato. (ho forse capito male io che di cerchi non ne ho mai tracciati?)

Poi, spulciando post qua e là qui sul forum, ho trovato un rituale protettivo isiaco http://wicca.forumer.it/about357-wicca.html da fare anche senza cerchio, dove Ariesignis scrive:

Ariesignis ha scritto:
questa opzione ha il vantaggio di non richiedere la piena salute fisica dell'operatore e, quindi, di essere utilizzata anche quando eventuali attacchi abbiano minato la salute dello stesso

nella descrizione vera e propria del rituale, al primo punto è scritto:

Ariesignis ha scritto:
I. Se hai previsto l'uso di un cerchio, chiudi il cerchio secondo necessità, segui l'istruzione III e passa all'istruzione XIV; invece, nel caso in cui tu abbia deciso di utilizzare un braciere (ovvero un altare nel senso classico della parola) senza il cerchio magico, procedi in questo modo.


Da qui i miei dubbi: l'energia "sporca" della malattia influisce dunque negativamente sul cerchio? Se sì perché se l'energia è tratta dall'esterno? Da questo esempio insomma avevo tratto una specie di relazione infermità/divieto di cerchio più che divieto di operazione magica. Sto cercando risposte sui miei libri ma sono tutti a livello neofita, non riesco a sciogliere questo nodo.

Inoltre (e finalmente rispondo direttamente alla tua domanda), i famosi starnuti a raffica non comprometterebbero comunque un rituale del genere, tra l'altro estremamente complesso e pieno di nomi di potenza in lingua antica da enunciare?

gogo ha scritto:
Ricordo che il mio maestro ci faceva fare meditazione anche prima dei corsi di scherma.... e dovevamo restare impassibili anche quando ci faceva i dispetti. Si accorgeva quando perdevamo la concentrazione... ma le cose che vengono da fuori puoi imparare a ignorarle, quelle che vengono da te (senso di malessere, tosse, nasi gocciolanti etc) è parecchio più difficile....


Hehe, il tuo maestro di scherma è un tipo tosto eh? Sono pienamente d'accordo con la tua osservazione, ma ci sono persone come me che convivono con la malattia (niente di grave eh, ma ho parecchi problemi, di cui alcuni cronici) praticamente tutti i santi giorni, diciamo che i disturbi meno gravi si impara ad ignorarli come tutte le altre cose Wink Quindi in certi casi, concentrazione a parte, la questione mi pare verta totalmente sulla quantità e qualità energetica... che ne pensi?

Mi piacerebbe molto sviscerare a fondo l'argomento, il cerchio è una cosa troppo importante per lasciare che i dubbi sedimentino.

Grazie,

Antares

PS: grazie a chiunque sia arrivato infondo a questo infinito sproloquio per aver avuto la pazienza di sorbirsi tutta la broda! Very Happy
_________________
curiosa come un furetto, gnurande come una capra
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
NoviLuna
Site Admin


Registrato: 20/04/07 08:25
Messaggi: 766
Località: Roma, Bari

MessaggioInviato: Mar Set 14, 2010 9:11 am    Oggetto: Rispondi citando

Precarie condizioni di salute è una cosa, un raffreddore un'altra.
_________________
Mille benedizioni,
NL A.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage MSN Messenger
gogo



Registrato: 28/07/10 20:53
Messaggi: 82

MessaggioInviato: Mar Set 14, 2010 11:40 am    Oggetto: Rispondi citando

novi, un raffreddore può indbolirti e portarti anche debolezza e l'insorgenza di malattie più gravi...

comunque secondo me il discorso verte principalmente sulla concentrazione, per il "veto" di compiere "magie" in quel periodo... anche perchè (volendo) c'è chi accumula energie quando è "sano" (nel senso che sta bene e quindi non ha particolari bisogni) in cristalli o simili e si fa aiutare da quelli quando ne ha bisogno (io non l'ho mai fatto, ma ne ho sentito parlare). In altri casi si riesce a chiedere un aiutino anche alla natura stessa, se si sta in un posto in cui la natura che ci circonda ancora è sana... credo che questo sia più o meno il caso che usavamo noi quando facevamo la seconda parte delle capanne sudatorie, in quanto non si usava il cerchio ma l'energia di pietre e piante, oltre che quelle della terra e dell'acqua...
Torna in cima
Profilo Messaggio privato MSN Messenger
NoviLuna
Site Admin


Registrato: 20/04/07 08:25
Messaggi: 766
Località: Roma, Bari

MessaggioInviato: Mar Set 14, 2010 12:55 pm    Oggetto: Rispondi citando

Il cerchio serve per contenere l'energia che invochiamo ed evochiamo.
Quindi, usiamo energie interne ed esterne a noi. Se il problema di salute è di
lieve entità sarà facile da gestire e non interferirà più di tanto sul nostro lavoro, come non influisce più di tanto se dobbiamo cucinare, guidare, etc.
Se invece il malessere che proviamo ci disturba nelle nostre azioni quotidiane, ci disturberà a maggior ragione in magia.
Fate finta di essere un chirurgo e chiedetevi: "Con questo disturbo riesco ad essere efficace nella mia operazione a cuore aperto oppure posso fare danni irreparabili?"
Se temete di fare danni gravi perché c'è ragione di pensarlo, allora desistete.
_________________
Mille benedizioni,
NL A.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage MSN Messenger
Mostra prima i messaggi di:   
Questo forum è chiuso. Non puoi inserire, rispondere o modificare i Topics   Topic chiuso    Indice del forum -> La stanza dell'apprendista Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Forumer.it © 2015